Prestiti INPDAP: Tabelle 2022, Tassi e Simulazione

Vuoi saperne di più sui prestiti INPDAP nel 2022? Sei arrivato nel posto giusto.

Abbiamo creato per te una guida completa con le migliori informazioni sui piccoli finanziamenti personali INPS ex INPDAP.

Ti invito a leggere l’articolo fino in fondo e se hai domande lascia un commento e ti rispondo appena possibile.

Cos’è il piccolo prestito INPDAP?

Il piccolo prestito INPS ex INPDAP è un finanziamento molto semplice da ottenere, per il quale non dovrai nemmeno presentare documenti di spesa, o fornire specifiche motivazioni: le rate di rimborso saranno costanti, con trattenuta su stipendio o pensione.

Cerchiamo di saperne un po’ di più su questa tipologia di prestiti INPS ex INPDAP, scoprendo a chi spetta, quali sono i requisiti e quanto è possibile ottenere.

Chi può richiedere il piccolo prestito INPDAP? – Migliori Novità 2022

Puoi richiedere il piccolo prestito inps ex INPDAP se sei un dipendente o un pensionato pubblico, iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo credito).

Se non sai cosa è… non preoccuparti: sei sicuramente già iscritto al Fondo credito senza saperlo!

Il Fondo credito è infatti un servizio di gestione delle prestazioni creditizie e sociali, al quale sei obbligatoriamente iscritto se sei un dipendente in servizio presso le amministrazioni statali o quelle locali.

Tra l’altro, sappi che l’iscrizione obbligatoria ti costa lo 0,35% di trattenuta in busta paga: un piccolo prelievo che, insieme ai prelievi di tutti gli altri dipendenti pubblici, serve proprio a sostenere le esigenze di credito, e le prestazioni sociali.

Se invece sei un pensionato, non è affatto scontato che tu sia iscritto al Fondo: lo sei, infatti, solamente se all’atto della domanda di pensionamento hai presentato anche la domanda di adesione al Fondo credito: se hai fatto questa scelta, dalla pensione ti viene sottratta un’aliquota pari allo 0,15% (pertanto, un po’ più economica di quella che viene invece sottratta ai dipendenti).

Quanto puoi ottenere con un prestito INPDAP?

Attraverso il piccolo prestito Inps ex INPDAP puoi ottenere un importo di denaro pari a una mensilità di stipendio, o multipli di mensilità di stipendio (fino a un massimo di 4 volte).

Il periodo di rimborso dipende da quanto hai richiesto. Facciamo un po’ di chiarezza:

  • puoi ottenere 1 mensilità netta di stipendio rimborsando il debito in 12 rate (1 anno)
  • puoi ottenere 2 mensilità nette di stipendio rimborsando il debito in 24 rate (2 anni)
  • puoi ottenere 3 mensilità nette di stipendio rimborsando il debito in 36 mesi (3 anni)
  • puoi ottenere 4 mensilità nette di stipendio rimborsando il debito in 48 mesi (4 anni)

Tieni comunque conto che i piccoli prestiti inps ex INPDAP possono essere richiesti anche in doppia mensilità, ma solamente a patto che tu non abbia trattenute in corso sullo stipendio o sulla pensione.

Ovvero:

  • puoi ottenere 2 mensilità di stipendio rimborsando il debito in 12 mesi (1 anno)
  • puoi ottenere 4 mensilità di stipendio rimborsando il debito in 24 mesi (2 anni)
  • puoi ottenere 6 mensilità di stipendio rimborsando il debito in 36 mesi (3 anni)
  • puoi ottenere 8 mensilità di stipendio rimborsando il debito in 48 mesi (4 anni)

Quanto costa il piccolo prestito INPDAP

Stando a quanto riportano oggi le condizioni economiche del piccolo prestito I.n.p.d.a.p., sull’importo della prestazione che andrai a richiedere si applica un tasso di interesse nominale annuo del 4,25%, spese di amministrazione dello 0,50%, premio del fondo rischi dipendente dalle fasce di età e dalla durata del prestito.

Si tratta dunque di condizioni di costo e di interesse piuttosto convenienti, che ti permetteranno di poter beneficiare di una linea di credito di importo pari a 1-8 mensilità, da rimborsare a un costo modesto.

Come puoi richiedere il piccolo prestito inps ex Inpdap

Puoi richiedere il piccolo prestito inps ex Inpdap attraverso un modulo che puoi trovare nella segreteria della tua amministrazione, o sul sito internet inps.it (l’Inps ha assorbito da qualche anno le attività dell’Inpdap).

Per i pensionati, il modulo è scaricabile non solamente sul sito internet dell’Inps, bensì anche attraverso il Contact center (803 164) e patronato.

Tempi di erogazione del piccolo prestito INPDAP

Una delle domande più ricorrenti che potresti porti è: quanto tempo ci vuole prima di poter entrare in possesso della somma di denaro che mi serve?

Fortunatamente, la risposta è abbastanza confortante anche se, occorre precisarlo, non devi attenderti tempi troppo rapidi!

Per quanto attiene infatti i piccoli finanziamenti Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica INPDAP, di norma l’erogazione della somma avviene entro uno o due mesi dal momento della richiesta.

Pertanto, stiamo certamente parlando di tempi molto più lunghi rispetto a quelli di un ordinario prestito bancario: considerato, però, che le condizioni sono generalmente più convenienti, potrebbe valerne la pena…

Tabelle piccolo prestito INPDAP

Se vuoi saperne ancora di più sulle possibilità di poter disporre di un piccolo prestito INPS ex INPDAP, ti consigliamo di guardare questo prontuario che l’istituto ha predisposto per poter facilitare la determinazione dell’importo del prestito in funzione della rata.

Si tratta di un ricco volume di quasi 200 pagine  che ti guiderà alla scoperta di tutte le caratteristiche dei finanziamenti Inpdap, delle condizioni applicate e dei calcoli per l’ottenimento del prestito desiderato.

Calcolo rata piccolo finanziamento INPDAP

Chiudiamo il nostro odierno approfondimento proponendoti un’altra risorsa particolarmente utile per tutti coloro che, come te, desiderano poter ottenere un preventivo gratuito e immediato sul finanziamento ottenibile.

Andando  in questa pagina dell’ INPS troverai infatti alcuni strumenti di calcolo della rata dei prestiti Impdap, e i moduli e le istruzioni per la compilazione delle domande.

F.A.Q. sul Piccolo Prestito INPDAP – Domande & Risposte

Se hai letto con attenzione le righe che abbiamo avuto modo di riassumere poco fa, sei già a buon punto: hai tutte le informazioni che ti servono per poter richiedere il piccolo prestito Inpdap, e poter in tal modo cercare di soddisfare le tue esigenze creditizie in modo semplice e conveniente.

Se però sei una persona curiosa e scrupolosa, è possibile che ti stia facendo qualche domanda.

Proviamo a immaginarle:

Posso ottenerlo anche se ho un contratto a tempo determinato? Si, ma c’è un’importante limitazione.

Puoi infatti ottenerlo solamente per la durata mancante alla scadenza del contratto di lavoro.

Se pertanto hai un contratto che scade tra un anno, puoi ottenere solamente un piccolo prestito Inpdap pari a una mensilità netta di stipendio, da restituire in 1 anno.

Se vuoi richiedere un piccolo prestito ma non sei dipendente pubblico o statale vedi l’articolo sui piccoli finanziamenti citato poc’anzi.

Come pago le rate? Le rate del piccolo prestito Inpdap vengono trattenute sulla busta paga o sul cedolino pensione, per opera dell’Inps.

Posso rinnovare il piccolo prestito? Puoi rinnovare il piccolo prestito inps ex Inpdap dopo che sia trascorso il periodo minimo di ammortamento previsto dal regolamento, ovvero 6 mesi per i prestiti annuali, 12 mesi per i prestiti biennali, 18 mesi per i prestiti triennali, 24 mesi per i prestiti quadriennali.

Se invece decidi di estinguere prima del dovuto il prestito, sappi che dovrai comunque attendere che siano trascorsi gli stessi tempi dalla data di concessione del prestito, prima di chiederne un altro.

Tecnicamente, nell’ipotesi in cui tu opti per un rinnovo, l’Inps provvederà a estinguere il prestito in corso, recuperando il debito residuo nel momento in cui concederà il nuovo.

Se muoio durante il prestito il debito passa ai miei eredi? No. Se sfortunatamente dovessi morire (o dovessi subire un’invalidità assoluta e permanente), l’Inps non procederà nei confronti dei tuoi eredi per il debito rimanente (ovvero, il debito si considererà estinto).

E se vengo trasferito? Se vieni trasferito presso un’altra amministrazione pubblica, non ti devi preoccupare: l’ufficio che provvede alle trattenute mensili comunicherà alla nuova amministrazione i dati del prestito, e il conto delle ritenute eseguite e dei versamenti che sono già stati effettuati all’Inps, in maniera tale che il rapporto possa proseguire senza interruzioni.

Approfondimenti sul Piccolo Prestito INPS ex INPDAP

Richiesta piccolo prestito INPS ex INPDAP da INPS.it
Info varie sul Piccolo Prestito da INPS.it

Documentazione ufficiale

Prontuario sul piccolo prestito inpdap (PDF)
Regolamento piccolo prestito inpdap

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Dubbi? Domande?  Lascia un commento e ti rispondo appena posso!

A presto,

Marco

Ultimo aggiornamento con le ultime novità del 2021 e tutto quello che devi sapere sui prestiti INPDAP del 25 Gennaio 2021  25 – 1 – 2021.

13 Comments

  1. Buon giorno. Io sono un dip. Pubblico forze ordine. Ho due prestiti in busta cessione piu delega posso aggiungere il piccolo prestito..
    Grazie

  2. Buongiorno, sono un dipendente pubblico. Vorrei sapere se le rate del piccolo prestito si possono rimettere con bollettini postali mensili, invece che con trattenuta diretta dallo stipendio.
    grazie

  3. Buonasera sono un dipendente pubblico ancora in servizio la domanda è la seguente dovendo acquistare un immobile come prima casa dovrei chiedere il piccolo prestito per firmare il compromesso dando il 10% dell’importo fissato, una volta firmato il compromesso posso chiedere un mutuo, non considerevole, dal quale estinguo il piccolo prestito e saldo l’acquisto della casa? chiaramente vorrei sapere i tempi di erogazione del piccolo prestito e del mutuo.

  4. Può fare tranquillamente l’operazione, in merito alle tempistiche non so darle indicazioni, le consiglio di chiedere direttamente all’inpdap.

  5. Salve sono una dip. pubblica ed ho già in corso un piccolo prestito da piû Di 24 mesi.
    So di poter richiedere un nuovo prestito ma la rata attuale verrà raddoppiata o il nuovo prestito salda quello che resta e la rata si rinnova?Grazie

  6. Se decide di affiancare il prestito attuale la rata verrà raddoppiata, diversamente se decide di rinnovare la liquidità ottenuta con il nuovo prestito servirà ad estinguere il precedente ed ottenere una sola rata mensile.

  7. salve sono un dipendente pubblicoho un piccolo prestito duariennale e i 2 anni mi scadono con la rata che mi verra tolta il 23 marzo 2019 posso intanto fare il rinnovo i primi di marzo?

  8. Salve, io ho già un prestito da pagare con cessione del quinto e scade tutto nel 2019,sono un dipendente a tempo indeterminato, e attualmente risulto ancora iscritto al crif, ma a giorni avviene la mia cancellazione… Se io dovrei chiedere un mutuo é possibile averlo,? Perché vorrei acquistare la prima casa ed il mio mensile ammonta a 1007 euro di cui 170 euro pago la rata della cessione del quinto… Come dovrei comportarmi?

  9. Le conviene attendere la cancellazione dalle banche dati, successivamente fare una verifica chiedendo alle stesse una visura e se tutto è in regola procedere con la richiesta di mutuo

  10. salve sono un impiegato statale ho in corso un piccolo prestito quadriennale di 118 euro che potevo rinnovare da marzo 2019 e ho una cessione del quinto decennale che scade a dicembre 2019 ma che non voglio rinnovare ho anche un pignoramento di 196 euro che scade nel 2022 questanno per la prima volta mi e stato negato il rinnovo e mi e stato detto che la quota supera il quinto cedibile quinto che sarebbe di 291 euro ma se si tratta semplicemente di un rinnovo poiche le stesse rate mi vengono gia tolte mensilmente da circa 2 aqnni perché non posso rinnovarlo?

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