Carte di credito senza busta paga: come ottenerla nel 2023

Se vuoi sapere come si possono ottenere carte di credito senza busta paga, sei nel posto giusto. Abbiamo creato una guida apposta per te, aggiornata al 2023, con tutte le opzioni disponibili e le informazioni necessarie per richiederle.

Spesso banche ed enti finanziari richiedono proprio la busta paga come garanzia personale per il rilascio di una carta di credito. Per alcune categorie di persone, come disoccupati, casalinghe o studenti, potrebbe dunque essere complicato ottenere carte di credito senza reddito mensile.

In questo articolo ti spiegherò come avere una carta di credito senza busta paga, e quali sono le migliori opportunità anche se non disponi di solide garanzie, come uno stipendio fisso.

Carte di credito senza busta paga

Migliori carte di credito senza busta paga: le alternative nel 2023

Se non hai un reddito dimostrabile dalla busta paga, il panorama finanziario attuale ti offre due valide alternative per ottenere carte di credito:

  1. Carte revolving senza garanzie;
  2. Carte prepagate.

Le prime ti consentono di eseguire le classiche operazioni di una carta di credito collegata a un conto, quali: prelievo, pagamenti online e negozi, bonifici, ecc… Allo stesso modo, le seconde, grazie all’IBAN ti consentono non solo di pagare online e prelevare dagli sportelli, ma anche di effettuare bonifici.


Ecco una lista delle 5 migliori carte di credito che si possono ottenere anche se non disponi di un reddito come garanzia:

Cartaconto Crédit Agricole
carte di credito senza busta paga
Ente erogatore: Crédit Agricole;
Carta prepagata ricaricabile contactless;
Circuito Mastercard; 0€ ( canone annuo) – 1€ (canone mensile, senza movimentazione a credito);
Iban e bonifici: sì;
Plafond di 10.000 € – la singola ricarica non può essere superiore a 3.000 €;
2,50 € di commissione prelievo.
HYPE
carte di credito senza busta paga
Ente erogatore: Banca Sella;
Carta prepagata di credito per giovani senza reddito (anche minorenni);
Circuito Mastercard;
Nessun canone annuo/mensile;
IBAN e Bonifici: sì;
Limite di plafond e importo massimo annuo ricaricabile di 2.500 € – ricariche di max 500€/giorno. Il limite di prelievo mensile presso ATM è inoltre pari a 1.000 €; Prelievi ATM e pagamenti internazionali sempre gratuiti.
N26
carte di credito senza busta paga
Ente erogatore: N26;
Carta di debito con funzionalità simili a prepagata;
Circuito Mastercard;
Nessun canone mensile/annuale;
Iban e bonifici: sì;
Prelievi gratuiti in tutto il mondo.
YOU 
carte di credito senza busta paga
Ente erogatore: Advenzia Bank;
Carta revolving;
Circuito Mastercard;
Canone annuo gratuito;
Fido Massimo variabile in base al reddito;
Rimborso mensile con TAN/TAEG 21,00%/23,14%;
Assenza commissioni su prelievi e pagamenti internazionali.
VIABUY
carte di credito senza busta paga
Ente erogatore: Crosscard;
Carta di credito prepagata ricaricabile;
Circuito Mastercard;
69,90 € una tantum per l’emissione e canone annuo 19,90 € (se si abbina un conto corrente);
Iban e bonifici: sì;
Limite di spesa di 1000 € per i pagamenti e di 100 € per prelievo da sportello;
5,00€ di commissione al prelievo ATM.

Come vedi si tratta principalmente di carte ricaricabili prepagate o revolving. Soprattutto, si tratta di carte di credito che non richiedono conto corrente obbligatorio. Nei prossimi paragrafi ti illustrerò meglio le caratteristiche, ma anche pro e contro di ogni tipologia. Continua a leggere.

Cos’è la carta Revolving senza busta paga e che vantaggi ha

Se non hai alcun reddito dimostrabile potresti optare per una carta revolving senza garanzie. Questa tipologia di carta, infatti, è molto simile alla tradizionale carta di debito e può essere ottenuta e usata anche senza esibire in banca i documenti che attestano la tua capacità di rimborso.

Le carte revolving senza reddito si configurano come una forma particolare di prestito personale, perché il finanziamento offerto si fonde con lo stesso strumento di pagamento.

Mediante questa carta ricaricabile gratuita viene messa a disposizione del titolare una certa somma di denaro da usare al bisogno per spese personali impreviste e acquisti. La cifra che viene richiesta – solitamente dai 2000€ ai 5000€ – è data in prestito dalla banca.

Cosa significa? Che la parte del credito che verrà consumata ogni mese dovrà poi essere rimborsata. La restituzione avviene secondo due modalità:

  1. in un’unica soluzione di pagamento a saldo;
  2. rateizzata.

La forma di restituzione viene concordata con l’ente o la banca, al momento della sua stipulazione. Se si sceglie la rateizzazione, verranno applicati dalla banca interessi di tipo variabile.

La somma precaricata è decisa all’atto della richiesta di attivazione. Trattandosi di denaro chiesto in prestito, la richiesta della carta verrà riportata nella visura CRIF. Perciò è necessario fare attenzione a rispettare le rate e i pagamenti se non si vuole risultare cattivi pagatori.

Ecco nella tabella seguente un riepilogo dei vantaggi e degli svantaggi che offre una revolving:

VantaggiSvantaggi
Accesso a un credito anche in mancanza di lavoro fisso o reddito regolare;
Flessibilità nella scelta di restituzione del credito (a rate o unico pagamento);
Circuiti validi ovunque.
Cifra mensile è stabilita in base alla personale situazione patrimoniale e reddituale;
Linea di credito più bassa delle normali carte di credito;
Tassi di interesse più alti per le carte revolving senza reddito dimostrabile (perché più rischiose).

Anche se non hai una busta paga che dimostri il tuo reddito puoi comunque richiedere e ottenere una carta revolving. Come per le richieste di prestiti senza busta paga, anche per le carte ogni istituto di credito o bancario avrà condizioni e requisiti diversi.

Alcuni richiedono l’abbinamento ad un conto corrente, ad altri bisogna invece dimostrare di avere comunque delle garanzie, come un patrimonio immobiliare, una persona che funga da garante o un reddito diverso dal lavoro (es. affitti, assegni ecc…). Questo perché la banca deve in qualche modo tutelarsi in caso di mancato rimborso del prestito.

Prima di fare richiesta di una carta di credito senza busta paga ti consiglio sempre di recarti presso la tua banca di riferimento e chiedere tutte le informazioni possibili.

Carta di credito Revolving senza busta paga: le alternative più valide

Diversi Istituti di Credito e Bancari offrono nel proprio pacchetto di soluzioni di credito, carte revolving senza busta paga. Sono soprattutto carte che vengono erogate ai lavoratori autonomi e a chi usufruisce di rendite mensili o entrate saltuarie.

Tra le migliori si possono citare:

  • Carta Easy Compass: ha un fido iniziale di 1500€ di credito e si richiede presso le filiali Compass. Contempla la restituzione del credito con rate fisse a partire da 50€, calcolate sul saldo rimanente;
  • Carta Aura Findomestic: revolving flessibile e sicura, richiedibile online o in filiale. Consente di ottenere un anticipo di contanti accreditato sul proprio conto corrente. L’importo massimo mensile non può superare i 2500€;
  • Carta Flexia UniCredit: esclusivamente riservata a chi possiede già un conto corrente UniCredit. Si può utilizzare sia in modalità a saldo che revolving. In questo caso consente il rimborso del plafond mensile speso con rate di 50 euro al mese;
  • CartaAttiva Agos: senza canone e con un plafond iniziale di 1.600 euro. Consente anche di ottenere un anticipo di contanti e il rimborso in rate molto piccole.

Se è possibile ricevere una carta di credito revolving senza reddito stabile e regolare, è altrettanto vero che casalinghe, studenti e disoccupati potrebbero incontrare difficoltà nel richiederla e ottenerla.

Generalmente le revolving venivano concesse in maniera molto più semplice, oggi le cose sono cambiate leggermente. Le banche sono un po’ più diffidenti soprattutto quando non ci sono garanzie. Così a volte per ovviare a questo problema è necessario dimostrare di avere un qualche tipo di entrata o la presenza di un garante terzo.

Una soluzione alternativa potrebbe anche essere quella di richiedere una carta prepagata, tradizionale o con IBAN, che consentono di effettuare acquisti e prelievi senza avere bisogno di aprire un conto corrente.

Carta di credito senza reddito dimostrabile: vantaggi e svantaggi delle prepagate

Se non puoi dimostrare il proprio reddito ma hai bisogno di uno strumento di pagamento simile a una carta di credito, le prepagate sono una valida soluzione.

Si tratta del modo più rapido e facile per ottenere carte di credito senza busta paga. Sono sostanzialmente carte molto simili a quelle di debito, con la differenza che sono ricaricabili. Sarai tu, infatti, a decidere la somma da depositare e a rimpinguare il saldo disponibile con ulteriori fondi al bisogno.

Ciò che spenderai verrà detratto dal saldo disponibile sulla carta. Ciò vuol dire che non è necessario aprire un conto corrente per poterla utilizzare. Adatta a ogni tipo di acquisto, fisico o online, dispone in alcuni casi di molte delle classiche funzionalità della carta di credito tradizionale. 

Ad esempio, le prepagate di ultima generazione hanno l’IBAN e la possibilità di fare e ricevere bonifici, oltre che di farsi accreditare lo stipendio e domiciliare le utenze.

Con una prepagata la banca non anticipa nulla al cliente – come per le revolving – ma offre solo una soluzione di credito alternativa al contante dove è lo stesso titolare a ricaricare e lasciare una determinata somma al suo interno.

Analizziamo dettagliatamente quali sono i vantaggi e gli svantaggi, e se realmente convengono.

Vantaggi

  • Non richiedono alcuna garanzia;
  • Semplici da gestire tramite app dedicata;
  • Gratuite;
  • Non serve aprire o essere titolari di un conto corrente;
  • Circuiti riconosciuti ovunque (Visa/Mastercard);
  • Sicure da usare per acquisti online.

Svantaggi

  • Puoi utilizzare soltanto la cifra di denaro che hai precaricato sulla carta;
  • Non tutti le accettano come metodo di pagamento (es. per noleggio auto o prenotazioni albergo);
  • Tetto massimo di prelievo e pagamento più basso delle carte tradizionali;
  • Commissioni per la ricarica e il prelievo;
  • Costo di attivazione.

Vediamo nel prossimo paragrafo quali sono le più interessanti alternative di carte prepagate disponibili nel 2023.

Carte prepagate senza garanzia: quali sono le migliori? 

Se cerchi una carta di credito prepagata senza garanzie, sono molte le opzioni disponibili sul mercato. La scelta della migliore dipenderà ovviamente dalle tue esigenze individuali. 

Tuttavia, qui di seguito sono elencate alcune delle soluzioni migliori in base alle caratteristiche e alle opinioni degli utenti:

  1. Postepay Evolution: la carta di credito senza busta paga per antonomasia di Poste Italiane. Aderente al circuito Mastercard consente di effettuare pagamenti online e in negozio, prelevare denaro in Italia e all’estero. Grazie all’IBAN si può usare per tutte quelle operazioni tipiche di un conto corrente;
  2. Mediolanum Prepaid Card: carta prepagata ricaricabile nominativa, gestita da Nexi per conto della banca Mediolanum. Può essere usata per acquisti in in tutto il mondo e online, anche con tecnologia Contactless;
  3. Carta Flash Intesa San Paolo: carta prepagata nominativa con IBAN dedicata soprattutto ai giovani, anche minorenni. La puoi usare per acquistare online, in Italia e all’estero. Ed è possibile richiederla anche senza un conto corrente;
  4. Prepagata Skrill: dotata di IBAN, questa carta prepagata utilizza il circuito MasterCard per effettuare acquisti e pagamenti online e nei negozi di tutto il mondo. Oltre al canone annuale di 10 €, sono previste commissioni del 2,49% sulla conversione della valuta e dell’1,75% per l’uso di bancomat all’ATM.

Queste sono soltanto alcune delle carte prepagate che puoi trovare sul mercato. In realtà ne esistono molte di più, dal momento che quasi ogni banca offre un’alternativa prepagata e ricaricabile.

È importante tenere presente che ogni carta prepagata può avere costi e limiti diversi, quindi è sempre consigliabile leggere attentamente le condizioni contrattuali prima di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze.

Come scegliere una carta di credito senza busta paga

Scegliere una carta di credito può sembrare un’impresa difficile, ma in realtà ci sono alcuni fattori chiave che dovresti sempre tenere in considerazione per fare la scelta migliore. 

Prima di tutto, chiediti di che tipo di carta hai bisogno: vuoi una linea di credito fissa o variabile? Preferisci una carta con tassi di interesse bassi o una con premi e cashback? Questo ti aiuterà già a ridurre le opzioni che fanno al caso tuo.

Secondo passo, è fondamentale analizzare tutti i costi fissi e di gestione associati alla carta. Verifica anche se ci sono commissioni applicate per prelievi di contanti, acquisti all’estero o per altri servizi aggiuntivi. Infine, vanno valutati anche tutti gli eventuali limiti all’utilizzo.

In generale, ecco alcuni fattori e aspetti che potrebbero rendere più vantaggiose le carte di credito senza busta paga:

  • Attivazione gratis e nessun costo di gestione;
  • Emissione rapida della carta;
  • Zero obbligo ad aprire un conto corrente;
  • Commissioni basse o assenti;
  • Possibilità di pagamento in tutto il mondo;
  • Circuiti validi e riconosciuti ovunque (in primis Mastercard e Visa);
  • Contactless;
  • Gestione tramite app smartphone.

Ricorda, scegliere carte di credito senza busta paga richiede una valutazione attenta, ma con le giuste informazioni e la dovuta attenzione ai dettagli, puoi trovare l’opzione giusta per te.

Chi può richiedere una carta di credito senza busta paga 

Studenti, casalinghe, disoccupati, lavoratori saltuari e anche chi in passato hai avuto problemi finanziari o è stato classificato come cattivo debitore. Potenzialmente chiunque può richiedere una carta di credito senza busta paga, presentando solo i propri documenti di identità in corso di validità. 

La vera questione riguarda chi può avere la chance di ottenerla. Senza una documentazione di reddito, si può comunque ricevere dalla banca una carta di credito, bisogna però avere una garanzia alternativa, che assicuri la banca della capacità del creditore ad estinguere un prestito:

Tra queste garanzie ci sono, ad esempio:

  • L’affitto di un immobile;
  • Un assegno di separazione;
  • Lavoro saltuario ma svolto con costanza;
  • Fondo di risparmio sostanzioso;
  • Partecipazione a qualche società;
  • Rendite derivanti da una eredità o una vincita in denaro.

Bisogna cioè dimostrare che pur non essendo titolari di una busta paga, si è ugualmente in possesso di un flusso di entrate costante. In assenza di questa garanzia, la valutazione sarà più complicata perché il rischio di insolvenza è più elevato per la banca

Però c’è ugualmente la possibilità di richiedere la carta presentando a garanzia un familiare o un coniuge solvente, sul quale però ricadrà tutta la responsabilità ad essa correlata.

Come si ottiene una carta di credito senza reddito

Innanzitutto devi individuare le Banche o le Finanziarie che offrono carte di credito senza reddito dimostrabile. In questo articolo ti abbiamo suggerito alcune opzioni interessanti e fattibili, tra quelle disponibili sul mercato finanziario nel 2023.

Consultando il sito dell’ente erogatore potrai valutare tutte le caratteristiche della carte e le informazioni relative all’offerta proposta. Una volta che hai individuato l’opzione che fa per te, potrai procedere materialmente alla richiesta della tua nuova carta di credito senza busta paga, online o recandosi in filiale.

Se non lavori o se non hai la possibilità di attestare il tuo reddito, considera anche l’eventualità che la tua richiesta possa essere rifiutata. Ecco perché probabilmente, in mancanza di un reddito certo, le opzioni sui cui dovresti orientarti sono:

  • Carta di credito prepagata: ricaricabile, quindi non richiede una busta paga o una garanzia personale. Puoi usarla solo se hai il saldo sulla carta, ed è una soluzione ideale per chi vuole evitare di accumulare debiti o ha difficoltà a gestire le finanze;
  • Carta di credito per studenti: sono carte dedicate a studenti universitari che non lavorano. Hanno spesso un limite di credito basso e tassi di interesse ridotti;
  • Carta di credito con un coobbligato: si tratta di una persona con reddito dimostrabile e una buona storia creditizia, che si impegna a pagare il debito della carta di credito in caso di mancato pagamento da parte del titolare. 

Come vedi, quindi, le possibilità di avere una carta di credito senza stipendio fisso ci sono. Basta informarsi sulle alternative di strumenti finanziari e scegliere i più adatti alle proprie esigenze.

Domande e risposte sulle carte di credito senza busta paga 

1.Quanto tempo serve per ottenere una carta di credito gratuita senza busta paga

Ogni Istituto bancario e finanziario ha tempistiche differenti di erogazione. In linea generale, occorrono pochi giorni per l’approvazione della domanda e almeno una settimana per ricevere la tua carta direttamente presso il proprio domicilio.

2. Come si fa richiesta online di una carta di credito senza busta paga?

Una volta scelta la carta di credito e verificati i requisiti, è possibile compilare la richiesta online direttamente sul sito dell’ente erogatore. In genere, la richiesta richiede informazioni personali, come nome, indirizzo e numero di telefono, ed eventualmente informazioni finanziarie, come il reddito annuale e il patrimonio netto. Talvolta viene richiesta anche una documentazione aggiuntiva, come ad esempio una copia di un documento di identità o una dichiarazione dei redditi. Inviato il tutto, si dovrà poi attendere l’approvazione o meno della richiesta.

3. Qual è la carta di credito più facile da ottenere se si è senza lavoro?

Indubbiamente la carta prepagata. Questa tipologia di carta rientra nella categoria di “carte di credito senza controlli”, Infatti, per ottenerla non viene richiesta alcuna informazione sulla situazione patrimoniale.

4. Quali sono le migliori carte di credito per casalinghe senza reddito dimostrabile?

Come detto poc’anzi, la prepagata non richiede la garanzia di un reddito fisso, poiché il denaro caricato sulla carta rappresenta il limite di spesa. Altre opzioni per una casalinga potrebbe essere una carta di credito con co-firmatario. Un coniuge con una buona storia creditizia potrebbe firmare la richiesta di carta di credito insieme alla casalinga. In questo modo, la banca può valutare il reddito del co-firmatario per determinare l’approvazione della carta di credito.

Hai ancora dubbi sulle carte di credito senza busta paga? Commenta l’articolo e ti rispondo non appena possibile.

3 commenti

  1. HelloBank non è vero conceda carta di credito senza busta paga e viabuy non viene accettata da tutte le compagnie per i noleggi uauto. Speriamo in chebanca!

  2. Le carte di credito prepagate non le vuole nessuno. Gli Hotel accettano solo quelle a saldo, come anche gli autonoleggi e tutte le telefonie quando si acquista un prodotto a 30 rate etc etc.
    Le Banche oggi richiedono stipendi, cud, partita iva o dichiarazione dei redditi o al limite almeno una proprietà immobiliare. Chiaro che se si ha sul conto parecchi soldi e minacci di chiudere lo stesso, allora al massimo 48 h hai qualsiasi carta che desideri.

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