Prestiti senza controllo Crif

Esistono dei prestiti senza controllo Crif?  In molti, specie se si sono pagate delle rate in ritardo oppure segnalazioni come cattivo pagatore o protestato, si chiedono se è possibile richiedere un prestito senza che la banca effettui il controllo al Crif.

In effetti ci sono diverse possibilità per richiedere un prestito anche senza un controllo da parte del Crif. Scopriamo insieme quali sono le principali forme di finanziamento da poter richiedere senza una verifica alla centrale di segnalazione interbancaria.

Le principali forme di prestiti senza controllo Crif

Quando si richiede un tradizionale prestito personale uno dei controlli che la banca o finanziaria svolgono prima di concedere in finanziamento la somma richiesta è proprio quello alla centrale di controllo interbancaria ossia al Crif.

Il controllo al crif viene svolto per riuscire a verificare:

  • Che non ci siano eccessivi prestiti o finanziamenti in corso
  • Eventuali segnalazioni come cattivi pagatori
  • La presenza di protesti
  • Paghe o rate non pagate nel corso degli ultimi sei mesi

In base a queste informazioni, la banca può scegliere se concedere o meno il prestito. Di solito però, quando rilevano una delle situazioni viste sopra, la risposta alla concessione di un finanziamento è negativa.

Nonostante ciò esistono alcuni prestiti che non prevedono un controllo del Crif, tra questi ci sono:

Vediamo nel dettaglio come funzionano queste forme di prestito senza verifica Crif.

Prestiti senza verifica Crif: la cessione del quinto

Uno dei finanziamenti più semplici da ottenere quando si hanno problemi di segnalazione come cattivi pagatori o protesti è la cessione di un quinto dello stipendio o della pensione.

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione non ha bisogno di una verifica al Crif, il motivo è dato dal fatto che la garanzia di restituzione del prestito viene fornita da parte del datore di lavoro pubblico o privato oppure dall’ente pensionistico.

Con la cessione di un quinto la banca o finanziaria ha la certezza di ricevere la restituzione del prestito da parte di un ente o di un’azienda in attività e che si atterrà al piano di pagamento, prelevando la quinta parte dallo stipendio del dipendente o del pensionato.

Per ottenere la cessione del quinto dello stipendio basta dunque presentare alla banca:

  • Cedolino dello stipendio oppure della pensione
  • Ultima dichiarazione dei redditi
  • TFR maturato (questo può essere richiesto ai dipendenti privati)
  • Documenti d’identità

Una volta portati tutti i documenti per la cessione di un quinto dello stipendio o della pensione basterà richiedere la somma di cui si ha bisogno e successivamente attendere il calcolo della rata mensile (che è pari al massimo a un quinto dello stipendio o della pensione) e l’erogazione del prestito.

Prestito tra privati: anche senza controllo o visura Crif

Quando si chiede un prestito tra privati è possibile ottenerlo anche senza un controllo della propria situazione al Crif. Infatti, il privato non può effettuare in prima persona un controllo di visura al Crif, al massimo potrebbe richiederla a colui che gli deve prestare denaro.

Il prestito tra privati può essere richiesto semplicemente a un conoscente, un amico oppure ad un parente.

Questo vuol dire che il finanziamento non dev’essere per forza soggetto a controlli oppure a determinate garanzie, dando la possibilità di ottenere anche un prestito per disoccupati o un prestito senza busta paga.

I prestiti privati, non hanno bisogno obbligatoriamente di un contratto scritto, basta anche un accordo semplicemente verbale. L’unica cosa alla quale bisogna fare attenzione è il tasso d’interesse proposto che dev’essere sempre inferiore o pari al tasso soglia imposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, altrimenti si parla di tasso di usura e di prestito usuraio (che è un reato sia civile sia penale).

Prestito cambializzato

Infine, tra i prestiti che si possono richiedere anche senza controllo al Crif è quello cambializzato. Il prestito o finanziamento cambializzato prevede la concessione di una somma al richiedente in cambio della firma delle cambiali.

Le cambiali sono un’impegnativa a pagare e nel caso in cui queste non vengano onorate danno al creditore il diritto di procedere con le pratiche di pignoramento dei beni, senza attendere termini di grazia. Il prestito con cambiali, nell’ultimo periodo però è sempre meno diffuso.

Il problema è dato dal fatto che se si accettano le cambiali da una persona che si presenta in una condizione economica svantaggiata e non presenta beni mobili o immobili, e nulla da pignorare, anche con un titolo esecutivo è difficile rientrare del prestito concesso.

Conclusione

In conclusione, come abbiamo visto i prestiti senza visura o controllo al Crif possono essere richiesti solo nel caso in cui si verificano le condizioni di ottenere un’altra garanzia, come nel caso della cessione del quinto o del prestito cambializzato.

Nel caso del prestito tra privati, invece, non c’è bisogno obbligatoriamente di una garanzia solida, in quanto la scelta di dare denaro in prestito o meno dipende dal privato che si pone come prestatore.

Se non si sa, eventualmente, se è presente o meno una segnalazione al Crif e lo si voglia sapere prima di provare a richiedere un finanziamento, basterà andare sul sito ufficiale e richiedere una visura da privato.

La visura Crif permetterà di verificare se si è segnalati come cattivi pagatori oppure protestati, se ci sono segnalazioni di ritardi nel pagamento delle rate oppure se il proprio profilo è “pulito”. In caso di segnalazione, se la situazione è rientrata, ossia si è pagato il prestito, le rate non corrisposte ecc…è possibile ottenere la cancellazione dal Crif entro 6 mesi.

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