Prestito fotovoltaico 2023

Il discorso legato alle fonti di energia rinnovabili e pulite è un tema sempre più chiacchierato e di attualità. Vuoi per l’incremento dei costi energetici legati alle fonti tradizionali e al massiccio utilizzo di combustibili fossili da una parte, vuoi per i discorsi ambientalisti legati al surriscaldamento terrestre legato all’emissione di CO2 dall’altra.

L’impressione è che ormai il fenomeno “fotovoltaico” abbracci una vastissima fetta di consumatori interessati ad utilizzare soluzioni eco-friendly o “green” e questo ha sicuramente dato la spinta decisiva ad un mercato in continua espansione.

L’installazione di un impianto fotovoltaico rappresenta infatti, nel medio-lungo periodo, un investimento particolarmente vantaggioso in termini economici e di risparmio ambientale e pensare di utilizzare questa tipologia alternativa di energia non rappresenta infatti più per le famiglie una scommessa ma un vero e proprio investimento sul futuro. Si tratta però anche di un investimento iniziale in termini di denaro che non tutti possono affrontare contando soltanto sulle proprie forze.

Fino al 2013 era possibile usufruire degli incentivi statali del Quinto Conto Energia, che però non sono stati rinnovati e di cui non sembra esserci all’orizzonte un allungamento con un Sesto Conto Energia.

Di conseguenza oggi è possibile ottenere un aiuto economico solo usufruendo della detrazione IRPEF del 50% per le spese sostenute per l’installazione dell’impianto disponibile fino al 31 dicembre 2021.

Per eliminare questa “barriera all’ingresso”, le banche hanno cercato di colmare il vuoto lasciato dagli aiuti stati predisponendo delle convenzioni ad-hoc, i cosiddetti “Prestiti per Fotovoltaico” da proporre ai cittadini proprio per aumentare l’incentivo al passaggio a questa forma di energia più ecologicamente sostenibile.

A chi si rivolgono i prestiti fotovoltaici

I prestiti fotovoltaici sono pensati sia per l’installazione di impianti fotovoltaici ad uso domestico, sia per aziende ed imprese. Possono quindi essere indistintamente richiesti ed utilizzati sia da privati che da realtà commerciali.

Installare un impianto fotovoltaico pone degli indubbi vantaggi, sia quanto è destinato all’uso domestico che quando è destinato all’uso in un’azienda.

Prestiti fotovoltaici per uso domestico

Il prestito fotovoltaico per uso domestico permette di accedere ad un sistema di generazione di energia con grandi vantaggi soprattutto in termini economici, in termini di risparmio e guadagno. Passando all’autoproduzione di energia pulita, infatti, non sarà più necessario pagare la bolletta elettrica e, passando al conto energia, sarà possibile addirittura guadagnare dalla rivendita dell’energia prodotta in eccesso dal proprio impianto.

Prestiti fotovoltaici per le aziende

Oltre ai già citati motivi di vantaggio che si presentano per i privati, anche le aziende possono trarre grande vantaggio dal fotovoltaico, soprattutto per la possibilità di accedere ad agevolazioni che scattano proprio per l’uso di energia verde.

Chi può chiedere un prestito fotovoltaico

Possono chiedere un prestito fotovoltaico tutti coloro che hanno un lavoro, siano lavoratori subordinati che lavoratori autonomi. Se si ha un contratto a tempo determinato è più difficile ottenere un prestito per via delle caratteristiche temporali del prestito e della garanzia richiesta per molti anni.

Chi concede i prestiti fotovoltaici

A concedere i prestiti per il fotovoltaico sono oggi in modo particolare soprattutto banche, perché come abbiamo già detto, l’alto costo iniziale può rappresentare una barriera decisamente insormontabile. Gli istituti di credito possono aiutare attraverso dei piani personalizzati di finanziamento studiati sulle reali possibilità del singolo per permettergli di acquistare in sicurezza i pannelli solari e l’impianto fotovoltaico più consono alle proprie esigenze.

Come tutte le volte che si parla di prestiti, bisogna considerare che si tratta di un’operazione tutt’altro che semplice ed è sempre opportuno documentarsi in modo adeguato per non incorrere in brutte sorprese, procurandosi tutta la documentazione e soprattutto valutando bene i tempi e le modalità di restituzione della cifra concordata.

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Per cosa possono essere usati i prestiti fotovoltaici

I prestiti destinati al fotovoltaico possono in generale essere utilizzati per sostenere le spese per l’acquisto e l’installazione di

  • Pannelli solari (generano acqua calda)
  • Pannelli solari fotovoltaici (generano energia elettrica)

Quali costi coprono i prestiti per fotovoltaico?

In definitiva, un finanziamento destinato al fotovoltaico comprende:

  • tutti i costi necessari alla costruzione dell’impianto fotovoltaico, compresa progettazione, installazione, materiale fotovoltaico
  • pratiche burocratiche per le richieste di autorizzazione a costruire, allaccio alla rete di distruzione locale (ENEL, ACEA, etc..) e
  • l’attivazione delle tariffe di incentivazione al fotovoltaico previste dal decreto conto energia.

In alcuni casi i prestiti fotovoltaici dati dalle banche possono anche essere utilizzati per eseguire lavori di manutenzione su impianti già presenti e possono arrivare a coprire anche il 100% del preventivo di spesa per l’installazione dell’impianto.

Le migliori offerte delle banche di prestiti fotovoltaici

Trattandosi di un mercato in crescita, anche il ventaglio di offerte proposte per incentivare i cittadini all’acquisto di un impianto fotovoltaico è decisamente ampio e in continua crescita, così come il numero di banche che eroga questo servizio.

Vediamo di seguito alcune delle offerte attualmente disponibili.

L’offerta di prestito fotovoltaico Banca Popolare di Milano “Credito Fotovoltaico Privati” sembra essere, ad oggi, una delle offerte di finanziamento fotovoltaico più conveniente:

  • Cifra ottenibile: fino a 150.000 euro
  • Utilizzabile per acquistare un nuovo impianto o per effettuare lavori di manutenzione su un impianto già presente
  • Rimborso del prestito: dai 2 ai 15 anni
  • Tasso di interesse: fisso o variabile
  • Frequenza dei pagamenti: ogni mese, ogni tre mesi o ogni sei mesi

Anche Banca Etica ha una sua proposta per prestiti fotovoltaico, denominata “Mutuo Micro Energia”, con queste caratteristiche:

  • Cifra ottenebile: fino a 75.000 euro
  • Utilizzabile per la realizzazione di impianti fino a 20 kWp
  • Tassi di interesse: fissi o variabili
  • Rimborso del prestito: fino a 15 anni.

Il Monte dei Paschi di Siena (MPS) propone “Mutuo Natura”, che si rivolge più in generale a lavori di riqualificazione energetica, e che prevede prestiti fino a 150.000 euro e periodi di restituzione fino a 25 anni.

Il prestito pensato da Unicredit arriva invece fino ai 70.000 euro per installazioni di pannelli solari su immobili di proprietà, con rimborso della cifra in 5-10 anni.

Come abbiamo già detto, sono molte le banche che offrono soluzioni di finanziamento nell’ambito del fotovoltaico. Oltre a quelle citate, infatti, hanno delle soluzioni di prestito specifiche sulla riqualificazione energetica anche IBL, con la sua “Rata Bassotta”, Credem con il suo “Prestito Personale” e il Prestito Ecologico di Intesa San Paolo.

 I tassi di interesse dei prestiti fotovoltaici

I tassi di interesse legati alle somme di denaro prestate per il fotovoltaico hanno una particolarità, che variano da regione a regione.

Questo vuol dire che i tassi per i prestiti fotovoltaici sono più bassi nelle regioni del Nord Italia, mentre sono più alti nel Sud Italia. Questo dipende da un fatto del tutto naturale: come è facile immaginare, infatti, nel Sud Italia, grazie al maggiore irraggiamento solare, che permette un deciso miglior rendimento degli impianti fotovoltaici, il costo del primo investimento viene ammortizzato in un tempo decisamente più breve, permettendo ricavi annuali superiori. Per bilanciare questa situazione è stato deciso che i tassi di interesse al Sud fossero più alti, con la conseguenza che, rispetto al mero prestito, esso sia più conveniente se stipulato nelle regioni del Nord.

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Moduli e documentazione per il prestito fotovoltaico

Come qualsiasi tipologia di prestito, anche per far richiesta dei prestiti fotovoltaici è necessario presentare dei moduli e della documentazione per fare richiesta di accesso al finanziamento.

Ecco un breve riassunto dei moduli e della documentazione necessaria:

  • Documentazione anagrafica di tutti gli intestatari del prestito fotovoltaico e dei garanti, se presenti.
  • Documentazione della capacità reddituale degli intestatari del prestito fotovoltaico e degli eventuali garanti.
  • Documentazione di spesa: documentazione relativa alle spese dell’impianto, sistema fotovoltaico ed alla richiesta dei contributi.
  • Eventuale cessione notarile del credito con scrittura privata autenticata o atto pubblico.
  • Eventuale ulteriore documentazione che dovesse rendersi necessaria.

Conclusione

Il mercato del fotovoltaico sembra non aver avuto ripercussioni dalla fine degli incentivi statali attuati attraverso il Conto Energia, che lo Stato ha garantito fino al 2013. Le banche e le finanziarie hanno avuto la capacità di inserirsi al suo posto come garanti della somma necessaria per poter fare l’investimento iniziale.

Ti abbiamo presentato i vantaggi e alcune delle possibilità che attualmente sono disponibili per poter riconvertire il proprio sostentamento energetico attraverso un impianto fotovoltaico, ma magari non siamo riusciti a rispondere a tutte le tue domande su come ottenere questo specifico finanziamento.

Se così fosse, non esitare a lasciarci un messaggio nei commenti qui sotto, i nostri esperti saranno in grado di darti tutte le informazioni di cui necessiti per fare questo grande passo ed entrare così anche tu in una nuova modalità di produzione energetica che rispetta l’ambiente!

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