Prestiti a Protestati

Stai cercando informazioni e notizie sui prestiti a protestati, cattivi pagatori e pignorati aggiornati al 2022? Sei arrivato nel posto giusto.

Abbiamo creato una guida completa per te aggiornata con tutto quello che devi sapere sui finanziamenti personali per chi ha ricevuto un protesto o è un cattivo pagatore o pignorato.

Leggi il nostro approfondimento fino alla fine? e se alla fine qualcosa non ti è chiaro lascia un commento, rispondo a tutti appena possibile.

Cosa sono i prestiti personali ai protestati?

I prestiti a protestati sono finanziamenti personali che vengono erogati nei confronti delle persone che hanno subito un protesto.

In questo articolo parleremo dell’ambito finanziamenti, se vuoi informazioni su come aprire un conto come protestato ti suggerimento il nostro articolo su come aprire un conto corrente da protestato.

Cosa è un protesto?

Il protesto è un atto pubblico con il quale viene attestato il mancato pagamento di una cambiale o di un assegno.

Se pertanto sottoscrivi una cambiale o emetti un assegno che non riesci a pagare regolarmente, e ti rifiuti a farlo quando il pubblico ufficiale te lo domanderà, finirai con l’essere iscritto nel registro informatico dei protesti, con una serie di conseguenze che riassumiamo tra brevissimo.

Cosa succede se subisci un protesto

Se subisci un protesto, vai purtroppo incontro a una serie di conseguenze tutt’altro che piacevoli. Una parte di questi effetti è di natura “civile”, con addebito degli interessi di mora, il rischio di subire un pignoramento dei beni da parte del creditore, e così via.

Inoltre, se vieni protestato per un assegno bancario non pagato, vai incontro anche a una sanzione amministrativa piuttosto salata, che puoi evitare solo pagando entro 60 giorni dalla scadenza del termine di presentazione dell’assegno.

Se non provvedi, i tuoi dati sono inseriti nell’archivio informatizzato degli assegni e delle carte, con divieto di emettere assegni per la durata di sei mesi.

In aggiunta e in conclusione, il tuo protesto finirà anche nelle banche dati che i soggetti creditori utilizzano per poter valutare il merito creditizio di chi sta chiedendo un prestito.

Chi può richiedere un prestito come protestato

Le righe che precedono dovrebbero indurti a un punto d’arrivo abbastanza chiaro: se hai subito un protesto, molto difficilmente riuscirai a ottenere un prestito personale con i canali “ordinari”. Stesso dicasi per i prestiti anche per cattivi pagatori.

Ma quanto sopra non deve nemmeno indurti a pensare che non c’è alcuna possibilità di ottenere dei soldi dalle banche e dalle finanziarie: pur con le dovute eccezioni del caso, i prestiti a protestati sono spesso una realtà che prende la forma di una cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Per quanto riguarda i finanziamenti ai protestati senza la cessione del quinto leggi l’articolo apposito, altrimenti puoi continuare la lettura.

Caratteristiche dei prestiti per protestati

La lunga introduzione che precede ci permette di arrivare all’individuazione della forma tecnica di prestito che può essere ritenuta più opportuna per poter soddisfare le esigenze di colui che ha in mente di richiedere un finanziamento, pur essendo protestato o cattivo pagatore: la cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Ma di cosa si tratta?

Cosa è la cessione del quinto per protestati

La cessione del quinto dello stipendio o della pensione è una forma di finanziamento che prevede la possibilità di restituire l’importo erogato attraverso la trattenuta delle rate direttamente nella busta paga o nel cedolino pensione, nella misura massima di un quinto della retribuzione netta mensile.

Se la definizione che abbiamo appena formulato ti crea qualche piccola confusione, non temere. Di seguito “scomponiamo” quel che accade con la cessione del quinto, e le sue principali caratteristiche.

Cominciamo con il comprendere come sia composto il processo di richiesta di un finanziamento della cessione del quinto. Ti sarà utile per poterne valutare pienamente le caratteristiche (anche queste, le vedremo tra breve).

  1. Richiesta del prestito: sei protestato ma hai bisogno di soldi? Ebbene, la tua situazione è comune a tanti altri. Nessuna paura: un rapido giro tra le principali banche e finanziarie della tua zona ti permetterà di scoprire che una cessione del quinto può essere la giusta soluzione. Dovrai dunque compilare una serie di documenti, allegare una copia della documentazione di identità e quella che prova il fatto che stai lavorando regolarmente, e consegnare tutto alla banca.
  2. Calcolo cessione del quinto: la banca avvierà una parte del suo processo di “istruttoria” della pratica di finanziamento. La quale, per intenderci, inizierà con il richiedere al tuo datore di lavoro il certificato di stipendio o all’ente previdenziale, la quota cedibile.Ovvero, la quota che corrisponde al quinto della retribuzione netta percepita.

    Questo significa che, se percepisci uno stipendio di 1.000 euro, ma hai già richiesto un’altra cessione che ti impegna per 100 euro al mese, il tuo quinto cedibile non sarà più pari a 200 euro (1.000 diviso 5), bensì a 100 euro (1.000 diviso 5 = 200 euro; 200 – 100 = 100 euro). Ottenuto tale documento, la banca completerà il suo processo istruttorio, e ti darà conferma della procedibilità.

  3. Accordi con datore di lavoro ed ente previdenziale: superata la fase al punto 2), la banca indicherà al datore di lavoro o all’ente previdenziale gli importi da trattenere sulla tua busta paga o sul tuo cedolino pensione.Mensilmente, sarà dunque il datore di lavoro o l’ente previdenziale (ad esempio, l’Inps) a effettuare una trattenuta nel momento in cui ti pagherà lo stipendio o la pensione. Tale trattenuta andrà poi girata alla banca finanziatrice, a titolo di pagamento della rata del tuo prestito.

Il processo di cui sopra potrebbe sembrarti lungo e complesso. In realtà, non è affatto così! Grazie ai sistemi telematici e a molte convenzioni sottoscritte, il tutto si può realmente concludere in pochissimi giorni, permettendoti così di metter mano alla somma di denaro desiderata senza lunghe attese e complicazioni.

Ora, prima di passare a comprendere quelle che sono le varie “forme” di prestiti a protestati attraverso la cessione del quinto, è utile cercare di sottolineare alcune delle principali caratteristiche di tale forma di finanziamento, permettendoti così di capire quali sono le differenze con un prestito “normale”.

Vediamole insieme:

  • Importo massimo ottenibile: l’importo massimo che puoi ottenere dipende dall’importo massimo dell’indebitamento mensile, pari a un quinto dello stipendio o della pensione netta. Dunque, non ti puoi indebitare per più del 20% di quello che prendi in busta paga o nel cedolino pensione: un limite un pò più basso rispetto ad altre forme di finanziamento, compensato, però, dalla durata di rimborso che può arrivare fino 120 mesi, 10 anni.
  • Partecipazione del datore di lavoro o dell’ente previdenziale: un aspetto che non piace a molte persone che hanno avuto modo di ricorrere a questo finanziamento, è il fatto che il datore di lavoro o l’ente previdenziale possano sapere del tuo status di debitore.La loro partecipazione è tuttavia fondamentale, poichè assumono l’obbligo di trattenerti la quota ceduta e girarla poi alla banca. Questo aspetto, anche se non gradito, permette di avere quella “garanzia” necessaria alla banca o società finanziaria per erogare prestiti a protestati e cattivi pagatori.

    Non temere: in ogni caso, devono assolvere alla necessaria segretezza.

  • Tasso e altre condizioni: le cessioni del quinto dello stipendio o della pensione sono spesso erogate con condizioni e tassi molto convenienti. La motivazione è ovvia: queste forme di finanziamento rappresentano una maggiore sicurezza per la banca, che potrà rifarsi agevolmente direttamente alla “fonte”, senza rischiare inadempimenti (ovvero, che il debitore non paghi perchè, ad esempio, non ha soldi sul conto corrente).
  • Assicurazione: il contratto di cessione del quinto è obbligatoriamente legato all’esistenza di assicurazioni che puntano a tutelare ulteriormente la banca, prevedendo le tutele nei confronti di premorienza o di disoccupazione. Insomma, una vera e propria blindatura, che permette alla banca di poterti concedere i soldi con ancora maggiore serenità, anche se sei stato protestato.

Dipendenti pubblici

Vediamo ora, in conclusione, di comprendere quali sono le principali forme di finanziamento attraverso la cessione del quinto dello stipendio. La prima, e più comune, è quella della cessione dello stipendio dei dipendenti pubblici: dipendenti di amministrazioni ed enti pubblici come regioni, province, comuni, società pubbliche, scuole, dipendenti ministeriali, forze dell’ordine e tanti altri ancora, possono ben ricorrere a questa forma di prestito, godendo di tutti i suoi benefici.

Per la banca, si tratta della categoria di dipendente più “forte”, considerato che il datore di lavoro è lo Stato e, pertanto, il soggetto che ha meno rischi di fallire e di licenziare.

Proprio per questo motivo, le cessioni del quinto dello stipendio sono spesso erogate senza la previsione dell’assicurazione contro la perdita del tuo posto di lavoro.

Dipendenti privati

Si tratta di cessioni del quinto dello stipendio che vengono erogate con maggiore generosità dalle banche.

Anche in questo caso, il motivo è semplice: se sei protestato e lavori per una piccola società, il rischio che tu possa smettere di lavorare per crisi e conseguente licenziamento è maggiore rispetto a quanto non avverrebbe in caso di un dipendente pubblico.

Naturalmente, anche in questo caso ci sono degli importanti aspetti di distinzione, visto e considerato che di norma le banche possono trattare meglio i dipendenti delle grandi aziende, rispetto a quelli delle piccole imprese.

Pensionati

Giungiamo infine ai prestiti per protestati con cessione del quinto della pensione. Anche in questo caso, la banca si trova davanti a situazione ideale, che permetterà all’istituto finanziario di poter erogare con serenità la somma di denaro richiesta dal cliente pensionato, rifacendosi sulla trattenuta nel cedolino pensione.

Dubbi, domande sui prestiti a chi ha subito un protesto? Chiedi tramite un commento e ti rispondiamo in giornata!

Approfondimenti sui Prestiti Personali ai protestati:

Vuoi saperne di più sulla tematica dell’articolo? Abbiamo preparato per te alcune risorse di approndimento (esterne) sul protesto, protestati e richiesta finanziamenti per chi ha dubito un protesto o è un cattivo pagatore/pignorato.

A presto,

Marco

Articolo riguardanti i prestiti a protestati, cattivi pagatori e pignorati aggiornato il 18 Agosto 2022

39 Comments

  1. Salve ho qualche protesto in corsoe vorrei sapere se qualche finanziaria e dispota a farmi un piccolo prestito di 3’500euro pur lavorando in nero grazie

  2. Buongiorno Daniela, non avendo documentazione attestante il suo reddito con l’aggiunta di un protesto è molto difficile riuscire ad ottenere un prestito. Le consiglio, se possibile, di trovare una persona disposta ad effettuare richiesta a suo nome.

  3. Salve risultò iscritto al crif e lavoro da a gosto 2015 a contratto a tempo indeterminato presso una cooperativa vorrei sapere se riesco ad accedere a qualche finanziamento per circa 10.000 euro grazie

  4. Buongiorno Giovanni,
    dalle indicazioni fornite potrebbe avere due possibilità, anche se in ogni caso sarà difficile ottenere un prestito. La prima è richiedere un prestito personale di importo non superiore ai 5.000 euro e con una seconda firma a garanzie. La seconda opzione è optare per un prestito tramite cessione del quinto, in questo caso sarà da valutare il numero di dipendenti dell’azienda per cui lavora e se la stessa è considerata “solita”. Altro fattore è il tfr, se presente, accantonato. Le consiglio di contattare un consulente per valutare carte alla mano tutta la situazione.

  5. buon giorno,
    sono dipendente della ditta di mio padre come autista dal 2001 con contatto indeterminato.
    putroppo ho una segnalazione che riguarda “pregiudizievoli di conservatoria” inerente ad un’ipoteca legale su un terreno di mia proprietà che sto cercando di risolvere.
    Nel frattempo ho fatto richiesta di un prestito di euro 10.000,00 che mi è stato rifiutato per questa segnalazione.
    Come posso fare per accedere ad un finaziamento?
    grazie

  6. Buongiorno Signor Marco,
    le spiego la mia situazione: ho un finanziamento di 700 euro al mese fino al 2024 che non riesco più a pagare da gennaio u.s.; poi ho un altro finanziamento di euro 397 al mese che pure non pago da gennaio 2016 (in questo caso c’è già stato il preavviso di decreto)…in più ho la cessione del quinto e la delega.
    Non riesco più a pagare in quanto mia moglie non lavora più e devo far fronte alle spese quotidiane per dar da mangiare a tutta la mia famiglia. Attualmente lo stipendio (sono dipendente pubblico) al netto è di circa 1800 euro mensili.
    Cosa potrei fare? Sarebbe possibile ottenere un prestito per estinguere quelli precedenti, così da avere una rata unica e più bassa?
    Grazie
    TONINO

  7. Buon giorno sono stato segnalato come posso fare per avere un prestito per pagare il debito e richiedere la cancellazione sono autonomo

  8. Salve mio marito vorrebbe fare un finanziamento è un dipendente di una spa von 500 dipendenti da 11 mesi a tempo indeterminato . E segnalato spero mi possa aiutare…

  9. Buona sera Tonino, le soluzioni possono essere varie in base alla sua situazione economica. Potrebbe procedere al consolidamento rinnovando la cessione del quinto e la delega, se fattibile. In alternativa, anche se più difficile visto che non paga alcuni prestiti da parecchi mesi e se ha casa di proprietà, potrebbe essere un mutuo consolidamento debiti.

  10. Buona sera Cristian, essendo autonomo e segnalato le consiglio di trovare qualcuno che le possa fare da garante per la richiesta di un nuovo prestito.

  11. Buona sera Christian, provi a richiedere la cessione del quinto dello stipendio, anche se con solo 11 mesi di assunzione potrebbe trovare difficoltà, se così fosse le consiglio di trovare una banca società finanziaria che eroga la cessione NO TFR.

  12. Buongiorno. Ho un pretesto da gennaio(dalla ditta di papà)e lavoro come stagista da febbraio 2016 fino a febbraio 2017 con una busta paga di 500€. E’ possibile avere un prestito di 3.500€?

  13. Salve purtroppo sono segnalata alla grif
    Da giugno 2017 sarò cancellata
    Nel frattempo avrei bisogno di un prestito
    Lavoro con contratto a tempo indeterminato
    Con una busta paga di 850 €
    C’è possibilità di un prestito ??

  14. Buongiorno Sig. Marco, io sono stato segnalato al crif, ho una cessione del quinto in atto da poco, da 150€ al mese, restando ugualmente circa 1400 in busta paga, sono dipendente di una SpA dal 2004 a tempo indeterminato, loro mi hanno detto che nn fanno la delega, come posso avere un prestito? Ho urgenza, x delle spese anche sanitarie. Mi faccia sapere. Grazie

  15. Buona sera Gianluca, potrebbe provare a rinnovare la cessione del quinto solo se il contratto in essere ha durata uguale o inferiore a 60 mesi, in alternativa dovrebbe trovare un garante/coobbligato come seconda firma.

  16. Buongiorno Sig. Marco ho in atto tre prestiti personali, di cui pago relativamente 421,00 + 120,00 + 218,00, adesso non riesco piu’ a sostenere queste rate e quindi vorrei estinguere il tutto ed avere una sola rata che mi dia un po’ di respiro. premetto che lavoro con una piccola srl dal 2002 con contratto a tempo indeterminato. grazie mi faccia sapere la soluzione piu’ idonea al mio caso.

  17. Buongiorno Sig. Marco io ho una cessione del 5 fino al 2025 o bisogno di liquidità il pagento del 5 e di 220€ Su una paga base di 1900 con straordinari arrivo a 2400
    Ho un mutuo di 650 e un prestito di 189€
    AD oggi x dei lavori in consumismo avrei bisogno di 7000
    Come posso fare?

  18. Buona sera Mario, potrebbe optare per un prestito delega (seconda cessione del quinto). In questo caso l’azienda per cui lavora deve acconsentire alla seconda trattenuta, a differenza della cessione del quinto accettare o meno il prestito delega è a discrezione del datore di lavoro.

  19. Buona sera Maurizio, la soluzione più idonea è sicuramente il consolidamento debiti. Così facendo avrebbe una rata mensile più bassa della somma delle attuali.

  20. Salve, sono iscritto al crif dal 2009 e ho un protesto gia pagato nel 2014. Vorrei ottenere un prestito di 5000 euro, ho un contratto a tempo indeterminato come posso fare?

  21. Buonasera signor marco, vorrei sapere se con un contratto di apprendista comunque a tempo indeterminato e una paga di 800euro potrei accedere ad un prestito con la cessione del quinto essendo protestata. Ed eventualmente quanto potrei chiedere? Grazie

  22. Con contratto a tempo indeterminato può fare richiesta, l’approvazione o meno della richiesta è variabile in base anche ad altri fattori.

  23. Il numero di cro viene assegnato automaticamente dall’ente che effettua l’operazione.

  24. percepisco una pensione di 500 .son segnalato al grife houn prestito con cessione di1/5 della pensione posso richiedere il rinnovo del prestito?sono sola e ho urgente bisogno di liquidità cosa posso fare?

  25. Salve, può rinegoziare la cessione del quinto solo se ha saldato almeno 2/5 del debito o se il prestito in corso ha durata uguale o inferiore a 60 mesi, in questo caso può rinnovare con prestito da 120 mesi.

  26. Buonasera, mi chiamo Nico, ho 28 anni, ho un problema con la mia banca, perchè ho usato la carta di credito e molte volte non ho coperto cio’ che prelevavo un bel giorno andai a prelevare e ho notato che mi avevano bloccato la carta di credito e ovviamente ho avuto la segnalazione in crif, posso avere un altro prestito da poter sistemare le cose con la banca oppure no? non ho cessione del quinto, e tra l’ altro ho un prestito con la compass aperto a novembre 2016 pago 363€ al mese di rata per tre anni è solo che adesso sono in un mometo di difficoltà in crif purtroppo sono segnalato negativamente e non posso accedere a richieste di prestiti, mi andrebbe bene anche se qualcuno mi facesse un prestito e in pochissimo tempo restituissi tutto.

  27. Salve.ho fatto un prestito ano scorso anno di 12.000 ed ho pagato li rate solo quatro mese puoi non sono riuscita ad pagare li rate perhe ho figli minorenni ed lavoro come golf con 930 all mese ed devo pagare affito bolete…. Posso avere la possibilità Di prendere un prestito per qiudere quielo che lo gia fatto? Grazie

  28. Salve,
    Io risulto come cattivo pagatore per un prestito non portato a buon fine, per motivi di lavoro.
    Ora sono da 2 anni a tempo indeterminato in in azienda srl con uno stipendio di oltre 1300€ mensili.
    Se chiedo uno prestito di 12.000€ mi sarà concesso?
    Grazie

  29. Salve, de ha saldato il debito e sono trascorsi 2 anni dal pagamento può procedere con la richiesta di qualsiasi prestito, se così non fosse può richiedere un prestito tramite la cessione del quinto.

  30. Se ancora non ha saldato le rate arretrate sarà molto difficile ottenere nuova liquidità-

  31. Buonasera, per motivi di lavoro Sono stato segnalato al crif anni fa. Sono 21 mesi che pago regolarmente 1 cambiale di 240 euro per risolvere i debiti che avevo con 2 finanziarie. Lavoro a tempo indeterminato da 21 mesi con un ente privato importante. Posso richiedere un prestito di 20000 (matrimonio) euro adottando la cessione del quinto? Percepisco 1800 euro al mese.

  32. Buona sera, può richiedere la cessione del quinto se la l’azienda per cui lavora è assicurabile, provi a chiedere un preventivo gratuito, le sapranno rispondere subito.

  33. Salve volevo sapere se possibile avere un prestito nonostante un protesto di un assegno postale di 1000 euro del 2019 cedendo il quinto dello stipendio anche se
    e da un anno che lavoro con loro e adesso mi passano a tempo indeterminato con un buon stipendio da una ditta
    s r l comunque affidabile

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