Prestiti Enpaia

Hai mai sentito parlare dei prestiti Enpaia?

Lavori nel campo dell’agricoltura ed hai bisogno di un prestito per poter intraprendere o portare a termine un particolare progetto, questi finanziamenti potrebbero essere la tua soluzione ideale.

Se sei interessato a sapere come puoi ottenere tali prestiti, questo è l’articolo che stavi cercando.

Prestiti Enpaia: tutto quello che devi sapere

Enpaia è l’ Ente Nazionale di Previdenza per gli Addetti e per gli Impiegati in Agricoltura, che si occupa di gestire il sistema di previdenza per imprenditori, consorzi ed enti che esercitano l’attività agricola o attività connesse.

La fondazione permette a tutti i suoi iscritti, inoltre, di ottenere grandi e piccoli prestiti, nonché mutui agevolati.

Questi finanziamenti sono forniti in forme estremamente favorevoli da istituti di credito convenzionati quali la Banca Popolare di Sondrio.

Ma quali sono le caratteristiche più importanti di questo tipo di finanziamenti?

  1. La somma di denaro richiedibile oscilla da un minimo di 5.000 ad un massimo di 20.000 euro;
  2. Il periodo di rimborso varia tra i 18 e gli 84 mesi (a cui si aggiunge il lasso di tempo del preammortamento che decorre dal giorno in cui il finanziamento è erogato fino alla fine dei sei mesi successivi);
  3. È fatto obbligo di investire i soldi ottenuti in una forma collegata alla propria attività imprenditoriale agricola, come ad esempio l’acquisto di materiali ed attrezzature volte all’avvio o allo sviluppo della medesima.

Se sei interessato ad approfondire cosa sono i prestiti personali, abbiamo dedicato una sezione del nostro sito interamente dedicata a questa tipologia di finanziamenti.

 Finanziamenti erogati da Enpaia: chi può richiederli?

Per accedere ad un prestito Enpaia, come per qualsiasi istituto di credito o finanziario, sono necessari dei requisiti tanto semplici quanto fondamentali:

  • È necessario aver avuto, in almeno tre degli ultimi cinque anni, un reddito professionale netto di almeno 12.000 euro;
  • Bisogna essere iscritti ad Enpaia da almeno tre anni;
  • Si deve essere in regola con i versamenti dei contributi Enpaia.

Sul sito Enpaia non viene fatta alcuna menzione al possesso della busta paga come requisito indispensabile per la concessione del prestito.

Tuttavia, dal momento che il prestito Enpaia viene erogato in convenzione con la Banca Popolare di Sondrio, sarà la stessa Banca ad effettuare l’analisi del merito creditizio del richiedente che trattandosi di lavoratori autonomi, potranno accedere al prestito dietro presentazione della dichiarazione dei redditi.

Inoltre, non avendo una busta paga mensile, sarà difficile che il rimborso possa avvenire mediante la cessione del quinto.

E, infatti, la modalità di rimborso prevista è costituita dal versamento di 3 rate trimestrali posticipate, consecutive e senza interruzione (Gennaio, Aprile e Ottobre di ciascun anno), che comprendono capitale e interessi.

Come funzionano i finanziamenti agevolati Enpaia per periti agrari

I finanziamenti agevolati Enpaia vengono concessi a favore degli iscritti alla Gestione Separata Agrotecnici, in convenzione con la Banca Popolare di Sondrio.

Ti abbiamo già illustrato quali sono i requisiti che è necessario possedere per poter richiedere tali prestiti.

Vediamo ora nello specifico come funzionano, andando ad analizzare il tasso di interesse che:

  • È variabile;
  • Equivale alla media mensile dell’Euribor a tre mesi aumentata di 3,00 punti;
  • Non scende mai al di sotto del 3%.

Per quanto riguarda, invece le spese complessive: sono previste le spese di istruttoria della pratica (pari a 40 euro) e le spese di incasso della rata (che equivalgono a 4 euro per ogni pagamento).

Gli iscritti Enpaia che richiedono un prestito possono anche sottoscrivere una polizza assicurativa per garantire il pagamento del debito residuo in caso di morte oppure di invalidità totale o permanente del debitore.

L’importo del premio assicurativo è stabilito sempre in funzione della durata del prestito e del capitale che viene assicurato.

Come richiedere prestiti Enpaia: modulistica e procedura online

Per richiedere prestiti Enpaia è necessario per prima cosa registrarsi alla piattaforma raggiungibile all’indirizzo   www.enpaia.it e cliccare sulla dicitura registrazione iscritto, che sarà una delle prime aree che si incontrerà sul sito.

Per portare a termine la registrazione sarà sufficiente avere a portata di mano:

  1. Il proprio numero di matricola enpaia;
  2. Un documento d’identità valido in formato pdf.

La procedura di iscrizione ad Enpaia per i periti agrari è molto simile, ma bisogna fare riferimento ad una specifica sezione, la Gestione Separata all’interno dell’Ente, dedicata esclusivamente a questa categoria.

Una volta registrati basterà compilare l’apposito modulo ed attendere che il Comitato della Gestione Separata degli Agrotecnici controlli che i requisiti siano in regola.

Se l’esito sarà positivo, la banca invierà a chi ha richiesto il prestito Enpaia la modulistica appropriata, che andrà sottoscritta e riconsegnata alla banca.

A quel punto si dovrà aspettare che l’istituto faccia le dovute analisi sul merito creditizio, verificando, ad esempio, che il richiedente non sia un cattivo pagatore. Dopodiché la somma verrà erogata.

Se ti interessa approfondire alcuni argomenti che abbiamo trattato in questa nostra guida, ti consigliamo di leggere i seguenti articoli:

Mutuo Enpaia, requisiti e caratteristiche

I prestiti Enpaia non sono l’unico tipo di finanziamento disponibile agli iscritti. Infatti, c’è anche la possibilità di richiedere un mutuo.

I mutui Enpaia sono mutui fondiari ed edilizi concessi agli iscritti per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione di locali a scopo abitativo o strumentale all’attività, oppure per la rinegoziazione di mutui concessi da altri istituti per medesimi fini.

Vediamo quali sono le caratteristiche principali:

  • L’importo massimo erogato è di 200.000 euro;
  • Il finanziamento non può superare l’80% del valore dell’immobile o del costo di costruzione;
  • La durata del mutuo può essere impostata in 5 anni, 10 anni, 15 anni o 19 anni e 6 mesi (più il lasso di tempo del preammortamento, come nei prestiti personali finalizzati);
  • Il rimborso avviene mediante rate semestrali posticipate e costanti, costituite da una quota di capitale e una quota di interessi;
  • A garanzia del mutuo viene richiesta un’ipoteca di primo grado e un’assicurazione incendio vincolata a favore della banca che eroga il denaro.

Riguardo i tassi di interesse previsti, si può scegliere tra tre diverse opzioni:

  1. Tasso fisso, dove l’interesse viene calcolato a partire del tasso della Banca Centrale Europea, o BCE, il giorno della proposta contrattuale. Tale interesse rimane costante per tutte le rate del mutuo.
  2. Tasso variabile, pari al tasso della BCE in determinate date. A seconda di come suddetto tasso oscilli nel tempo, può essere più o meno conveniente rispetto ad un tasso fisso;
  3. Tasso misto, una via di mezzo tra le due opzioni appena presentate. Si calcola come se fosse un tasso fisso per la prima frazione di semestre ed i successivi 2 anni, dopo i quali si comporta come un tasso variabile.

A prescindere da quale di queste tre opzioni si scelga, il tasso verrà aumentato da uno spread calcolato in base alla lunghezza del mutuo, da un minimo di 1,75% ad un massimo di 2,5%.

Enpaia: come funziona il fondo di previdenza e calcolo dei contributi

Accanto a queste attività, Enpaia si occupa anche della gestione del fondo di previdenza e del trattamento di fine rapporto (TFR) dei suoi iscritti alla gestione ordinaria.

Il fondo di previdenza Enpaia, eroga a tutti i suoi iscritti alcune specifiche prestazioni, quali:

  • Assegno in caso di morte;
  • Assegno per invalidità permanente, totale e assoluta;
  • Conto individuale.

Per quanto riguarda, invece, i contributi da versare all’ente, questo sono determinati così:

  1. Fondo di previdenza: 4% della retribuzione, di cui il 2,50% a carico del datore di lavoro e l’1,50% a carico del dipendente. Dell’intero contributo versato, l’1% di aliquota va alla copertura dei rischi di morte e di invalidità, e quella del 3% all’incremento dei conti individuali;
  2. Fondo di accantonamento del TFR: 6,50% della retribuzione, totalmente a carico del lavoratore;
  3. Assicurazione contro gli infortuni: 2% per i dirigenti e 1% per gli impiegati dell’agricoltura, ripartito a metà tra datori di lavoro e lavoratori.

Hai ancora dubbi o domande sui Prestiti Enpaia? Lascia un commento, ti risponderemo appena possibile.

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