Prestito con reddito di cittadinanza: come richiederlo?

Sei in difficoltà e ti stai domandando se puoi ottenere un prestito personale con reddito di cittadinanza?

In sostanza sì, ma solo se hai un garante. Il reddito di cittadinanza non rappresenta una garanzia per richiedere un prestito personale. Se hai letto da qualche parte che è possibile ricevere un prestito personale, presentando come garanzia il reddito di cittadinanza, sappi che è falso.

In questo articolo proveremo a guidarti per darti una risposta in merito, ma è importante considerare che ogni caso va valutato singolarmente.

Iniziamo con il dire che il reddito di cittadinanza è un sussidio al reddito di base, infatti quest’ultimo è rivolto a tutti quei nuclei familiari che si trovano sotto la soglia di povertà, ovvero 780 euro. Ciò vuol dire che hanno diritto al reddito di cittadinanza coloro che si trovano al di sotto di questa soglia.

Per ciò che invece riguarda il prestito con reddito di cittadinanza per disoccupati, l’importo massimo concesso è proprio di 780€.

Importante da sapere: più il numero dei componenti del nucleo familiare è ampio, più si alza la soglia di povertà. Il reddito di cittadinanza in questi casi aumenta del 40% per ogni persona maggiorenne – appartenente allo stesso nucleo familiare – e del 20% per ogni figlio minorenne.

L’importo minimo del reddito può essere aumentato al massimo del 210% e 220% per le famiglie che hanno casi di disabili gravi e non autosufficienti. L’importo massimo a cui può arrivare il reddito di cittadinanza è di 1536€.

Ricorda: il reddito di cittadinanza non è una prestazione previdenziale, ma una prestazione di assistenza basata sul reddito familiare.

Nel prossimo paragrafo approfondiremo meglio l’argomento, cercando di capire insieme come richiedere un prestito con reddito di cittadinanza, anche se quest’ultimo non rappresenta una garanzia.

Prestito con reddito di cittadinanza, si può chiedere?

È possibile ottenere un prestito con il reddito di cittadinanza? Una domanda che sicuramente leggiamo e sentiamo spesso. La risposta è sì, ma soltanto se il soggetto ha un garante che lo “copre”.

Il reddito di cittadinanza non è una garanzia, di conseguenza è necessario richiedere un prestito personale con garante.

Cosa vuol dire disporre di un soggetto che faccia da garante? Significa che per essere garante deve rispettare dei requisiti, ovvero deve:

  • Avere una busta paga;
  • Essere un soggetto finanziariamente affidabile;
  • Avere più di 18 anni;
  • Avere un contratto a tempo indeterminato.

Ci sono anche altre garanzie alternative che permettono a un soggetto al di sotto della soglia di povertà di richiedere un prestito personale.

Tutti coloro che percepiscono il reddito di cittadinanza, il più delle volte, sono reputati disoccupati, quindi senza lavoro e possono richiedere un prestito senza busta paga come alternativa.

Tra le altre possibilità è sempre comunque possibile richiedere un prestito personale anche se si è disoccupati. L’importante è non essere reputato un soggetto pericoloso per le banche.

Ma anche nel caso si fosse considerati dalle banche soggetti poco affidabili, vi sono delle alternative, come:

Questi sono casi abbastanza frequenti, non tutti hanno un buon rapporto con le proprie finanze.

Un’altra occasione che si può venire a creare e che non include l’essere disoccupati o appartenenti a una di queste categorie appena su citate, è quella di dover ristrutturare casa propria e di avere necessità del reddito di cittadinanza per far fronte alle spese.

Il reddito di cittadinanza può essere considerato valido per pagare un mutuo?

Devi far fronte a un mutuo e non sai come fare? Il reddito di cittadinanza può aiutarti, perché viene riconosciuto come valido per il pagamento del mutuo di una casa.

Ciò che è importante sapere è che la quota del mutuo non deve superare i 150€ mensili. L’importante è che non si supera un certo limite ISEE. Si va da un minimo di 9.360 euro ad un massimo di 20.592 euro, in base a quanti compongono il nucleo familiare.

Documentazione relativa al mutuo di abitazione per ricevere la quota B (mutuo) del Reddito di Cittadinanza: a chi bisogna chiederla e come va fatto?

Come descritto anche sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:

Le comunicazioni per ricevere la quota del Reddito di cittadinanza destinata al mutuo devono essere fatte compilando il modulo di domanda del Reddito di Cittadinanza oppure il modello “RdC/PdC-com esteso”. Non viene preso in considerazione nessun altro tipo di documentazione. Se la comunicazione relativa al mutuo viene effettuata al momento della presentazione della domanda, devi compilare il quadro D del modulo di domanda RdC. Se accendi o modifichi il mutuo mentre stai percependo il beneficio devi compilare il modello “RdC/PdC-com esteso” e presentarlo all’INPS tramite i CAF, gli Enti di patronato o direttamente accedendo con PIN dispositivo sul sito dell’INPS. Analoga comunicazione va effettuata, attraverso il modello “RdC/PdC-com esteso” nel caso di estinzione del mutuo.

È possibile ottenere un prestito per ristrutturazione con il reddito di cittadinanza?

Partendo dal presupposto che, volendo, potresti richiedere un prestito personale a una banca per queste motivazioni, definendo per esempio la cifra esatta che ti occorre – come prestito di 15.000€ o un prestito da 35.000€ -, è bene sapere che è possibile richiedere un prestito avendo ottenuto il reddito di cittadinanza, ma occorre sempre un garante.

Attenzione: non è possibile ottenere un prestito per ristrutturazione con la cessione del quinto. Nel caso te lo stessi domandando.

Se stai pensando, invece, di fare la cessione del quinto del tuo stipendio con il reddito di cittadinanza, è bene che continui a leggere.

Cessione del quinto e reddito di cittadinanza: cosa posso fare?

Come specificato più volte in questo articolo, il reddito di cittadinanza non rappresenta una garanzia per le banche. Questo perché il reddito di cittadinanza è un sussidio al reddito di base o ai disoccupati, di conseguenza non è per sempre.

Inoltre, la Cessione del quinto è una tipologia di finanziamento che ha dei requisiti specifici da rispettare, ovvero devi essere un dipendente pubblico statale o privato oppure devi essere un pensionato.

Attenzione, perché non valgono tutti i tipi di pensione, ad esempio sono escluse quelle di invalidità e inabilità, la pensione integrata al minimo e gli assegni al nucleo familiare.

E se ti stai domandando se si possono fare finanziamenti con il reddito di cittadinanza, la risposta è sì, ma con un garante.

Conclusioni

Come avrai potuto comprendere da questo articolo, non è possibile ottenere un prestito personale con reddito di cittadinanza, a meno che tu non offra una garanzia. Ci sono comunque delle alternative se ti trovi in difficoltà, ma la soluzione non è mai richiedere un prestito agli strozzini, ti troveresti solo maggiormente in difficoltà.

Il consiglio è di informarti sempre adeguatamente sulle possibilità che hai a tua disposizione e di non farti mai prendere dallo sconforto del momento.

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