Cessione del Quinto con Anticipo del TFR: come funziona?

Cerchi informazioni sulla cessione del quinto con anticipo del TFR aggiornate a Giugno 2021? Ecco tutte le informazioni e le condizioni previste per questa tipologia di finanziamento.

L’anticipo del Trattamento di Fine Rapporto ti permette di poter erogare una parte della somma finanziata, in questo modo eviterai che il rimborso per la cessione del quinto possa in qualche modo obbligarti a cambiare il tuo stile di vita.

Cessione del Quinto con Anticipo del TFR

Anticipo del TFR in riferimento alla cessione del quinto: i vantaggi

Sai bene che la legge in riferimento alla cessione del quinto ti obbliga (come tipologia di finanziamento), la detrazione di un 20% sulla tua pensione o stipendio mensile.

Qualora richiedessi un anticipo del TFR, il vantaggio principale è che continuerai a percepire lo stesso stipendio senza alcun tipo di variazione. In questo modo potrai coprire senza problemi le spese per la tua famiglia, senza rinunciare a nulla.

Questa alternativa e tipologia di finanziamento personale non finalizzato, è fattibile per qualsiasi dipendente statale o pubblico che sia.

Se vuoi sapere come ottenere una Cessione del quinto senza TFR, leggi il nostro approfondimento, altrimenti continua a leggere questa guida.

Cessione del quinto con anticipo TFR: la normativa e come funziona

La normativa della cessione del quinto impone delle condizioni essenziali, affinché tu come richiedente, puoi ottenere un anticipo del TFR per poter adeguarti alla suddetta tipologia di prestito richiesta.

Oltre al fatto che tu (lavoratore richiedente) dovrai avere un contratto a tempo indeterminato, le ulteriori condizioni da rispettare per ricevere l’anticipo mediante la liquidazione una volta terminata la carriera lavorativa, sono:

  • Tu lavoratore dovrai aver lavorato per almeno 8 anni presso la stessa impresa;
  • La somma totale del TFR, non potrà superare il 70% di essa;
  • L’anticipo del TFR si può domandare una volta sola;
  • La domanda per ottenere l’anticipazione è prevista per spese di una certa urgenza, ed anche documentate;

Il consiglio che ti do è quello di calcolare e simulare sempre, per evitare spiacevoli inconvenienti. Ogni anno (come dipendente) accumuli una somma pari al tuo stipendio mensile, e il massimo erogabile non può superare il 70% di quest’ultimo.

Facciamo un esempio pratico ipotizzando uno stipendio di €1.000 al mese.

€1.000 X 8 anni = €8.000 / Percentuale massima da erogare 70% / quindi non ti potranno essere erogati più di €5.600

Anticipazione del TFR: quando è possibile richiederla

Premesso che il datore di lavoro può aver la libertà di rifiutare e non accettare la suddetta condizione, ma l’anticipazione del TFR è ammessa solo nel caso in cui documenti che la somma finanziata, ti serva per:

  • Acquisto casa;
  • Spese ospedaliere o del settore sanitario;
  • Aspettativa del lavoro;
  • Congedo parentale;
  • Spese da affrontare per formazione;

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Richiedere l’anticipo del senza rischi

Hai due alternative per richiedere l’anticipo del TFR senza alcun rischio:

  1. Richiedi fino al 70% del totale in riferimento al tuo TFR;
  2. Trova un’alternativa di prestito che abbia come garanzia la liquidazione;

Riduzione del capitale massimo da poter erogare

Una volta che il datore di lavoro accetta le condizione e l’erogazione del capitale mediante cessione del Quinto con anticipo del TFR, ti ricordo che è prevista una riduzione della liquidità erogabile.

Ciò avviene in quanto il tuo TFR o stipendio che sia, è una garanzia nel caso in cui tu subissi un licenziamento o per qualsiasi altro caso di insolvenza.

Hai altri dubbi in riferimento al suo funzionamento? Commenta pure e sarò felice di poter aiutarti.

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